Olanda, Viaggio di primavera in Camper. Itinerario

 

Olanda, un viaggio di primavera in camper tra distese di tulipani dai mille colori, mulini a vento, formaggi di tutti i gusti e colori, biciclette, zoccoli di legno e città attraversate da molteplici canali che rendono l’Olanda un luogo fiabesco e rilassante, un luogo che non solo hai voglia di visitare ma vorresti vivere pienamente.

Eccoci qua a parlarvi della nostra prima esperienza in camper, un Viaggio impegnativo che precedentemente abbiamo in parte affrontato, in automobile, per recarci nella foresta nera ma che proseguirà fino alla terra dei tulipani, l’Olanda.

 

Olanda, viaggio di primavera in camper

Ho sempre desiderato recarmi in Olanda per ammirare le distese di tulipani. Il periodo migliore per vederli è da metà aprile a i primi di maggio. Questo periodo oltre ad essere la stagione in cui l’Olanda viene presa d’assalto dai turisti, proprio per questo motivo, è anche il periodo in cui si festeggiano  i sovrani con il King’s Day.
Cercando su internet un volo nel periodo in cui i ragazzi avevano qualche ponte con la scuola, mi sono resa conto che i prezzi erano elevatissimi. Ho trovato delle offerte, per modo di dire, ma con viaggi di 25/30 ore, assurdo.
L’unica soluzione per noi era arrivare in macchina, poi quando abbiamo controllato i prezzi degli alloggi, abbiamo iniziato a pensare al camper, ma anche qui non pochi problemi, di cui vi parlerò più avanti.
Lo so, penserete che voglia andare in vacanza senza spendere soldi, non è così, non mi piace buttarli, quindi cerco di risparmiare dove possibile.
Allora andiamo nel dettaglio:
Abbiamo trovato dei Voli per l‘Olanda a 340,00 euro a persona (170,00 con voli di 25/30 ore).
Alloggi a circa 80,00/100,00/120,00 euro, a seconda della zona.
Poi devi muoverti  affittando un’automobile o con i mezzi pubblici e naturalmente devi mangiare.
Con la macchina, partendo dall’Italia, risparmi sul volo e sul noleggio dell’automobile ma poi comunque hai le spese del cibo, autostrada, alloggio e vignetta in svizzera ( che equivale a 45,00 €), ed il consumo della tua automobile.
Con il camper, abbiamo trovato un noleggio a 1.400,00€ a settimana, poi devi dare una caparra di 2.000,00€ , non ricordo la franchigia in caso di incidente ma comunque essendo un mezzo più pesante anche il consumo benzina aumentava e la maneggevolezza del mezzo anche.
Vi chiederete, allora come sei andata in Olanda? Abbiamo optato per un furgone attrezzato, più maneggevole, più leggero, può parcheggiare come le automobili costa la metà e se aumenti la qualità dell’assicurazione ( 5 euro al giorno) diminuisce la caparra e la franchigia, questo è il sito https://www.indiecampers.com/ Facendo la spesa in Italia, anche per risparmiare tempo, ci è costato come a casa, logicamente non abbiamo portare tante cose fresche perché il frigorifero è piccolissimo, giusto un po di affettato ed il parmigiano per la pasta, da buon Italiani. Ci siamo sentiti un po a casa.
Per dormire, spesso abbiamo utilizzato le piazzole di sosta delle stazioni di servizio come molti altri camperesti, oppure parcheggi normali, solo ad Amsterdam abbiamo optato per una piazzola collegata alla città da un traghetto, almeno abbiamo risparmiato il parcheggio nella città. Di seguito tutte le info.

OLANDA, VIAGGIO DI PRIMAVERA IN CAMPER. IL NOSTRO ITINERARIO

Come ho già detto siamo stati in passato nella foresta nera, ma non siamo riusciti a visitare Colmar quindi avendolo nel nostro tragitto, abbiamo deciso di passarci.
Colmar è una cittadina deliziosa, purtroppo siamo capitati in un giorno piovoso ma forse per noi è stata una fortuna, abbiamo trovato parcheggio con non troppe difficoltà vicino al centro storico e gratuito.
Passeggiare tra le stradine acciottolate con le case a graticcio colorate ti fa sentire come in una fiaba, i canali che attraversano la città sono decorati con coniglietti e fiori vari, alcune barche ormeggiate e una tranquillità che in una giornata di sole non credo avremmo trovato. In un paio d’ore abbiamo visitato il centro e siamo ripartiti alla volta di Maastricht.  Abbiamo dormito nell’ultima piazzola dell’autostrada  prima di raggiungere la città.

1° giorno abbiamo raggiunto la città di Maastricht e parcheggiato all’autorimessa  Q-Park Cabergerweg, parcheggio a pagamento per 2/3 ore abbiamo pagato 2,50 euro. Visita veloce della città, anche se l’abbiamo trovata un po assonnata, alcuni negozi aprivano alle 11.00, comunque molto carina. Poi farò dei post per le varie tappe. Da qui ci siamo diretti a Kinderdijk per ammirare i mulini a vento patrimonio dell’Unesco, abbiamo trovato un parcheggio proprio vicinissimo all’ingresso.  Ci siamo diretti a Delft l’ultima tappa della giornata. Quì abbiamo girato  per trovare parcheggio e non è stata semplice, vicino al centro c’è un parcheggio sotterraneo ma non sufficientemente alto per il nostro mezzo, l’altro parcheggio che ci segnalava il navigatore era occupato dalle giostre ed i rimanenti erano pieni. Troviamo un parcheggio ma poi parlando con una signora ci ha detto che era solo per i residenti e l’altro parcheggio era lontano oltre ad essere costoso, quindi si offre di farci parcheggiare da lei. Questa è la città delle ceramiche e se ne possono trovare di tutte le forme dai classici colori bianco e azzurro,  abbiamo assaggiato anche dell’ottimo formaggio, ma ci aspettiamo di trovarne molto nella prossima tappa, Gouda che raggiungiamo per il pernottamento nel parcheggio (piazzola attrezzata) , Klein Amerika Parkeerplaats ,proprio vicino al centro. Costo del parcheggio 8 euro incluso acqua e scarico , volendo ci si può attaccare anche alla corrente.

Maastricht
Maastricht
Kinderdijk, Olanda
Kinderdijk, Olanda

 

2° giorno Gouda, non possiamo non visitare la cioccolateria attaccata al parcheggio, Chocolade Fabriek, una grande libreria-cioccolateria brulicante di ragazzi e non, intenti a godersi un buon libro accompagnato da una cioccolata o facendo ricerche nelle postazioni internet. Da qui inizia la visita alla città, bellissima la piazza ma purtroppo non troviamo il mercato del formaggio perché ci sono i preparativi, con il montaggio del palco, per la festa del 27 aprile. Continua il nostro assaggio di formaggi di tutti i gusti e la visita alla cattedrale dalle finestre decorate con molteplici storie in merito, che  poi vi racconterò. Da quì decidiamo di dirigerci a Leida per ammirare il mare ed il faro più antico a Katwijk. Ora decidiamo di recarci ad ammirare le distese di tulipani in direzione Lisse e ci fermiamo a Noordwijkerhout in un magnifico campo di tulipani dove il proprietario ci da un po di informazioni in merito ai bulbi e alla loro coltivazione, è uno spettacolo vedere così tanti tulipani colorati tutti insieme, siamo tutti molto emozionati. Prossima destinazione il parco dei tulipani Keukenhof che sta a pochi chilometri da noi. Anche se entriamo alle 15.00 il costo rimane invariato però ne vale la pena, non troviamo code all’ingresso, molti turisti stanno lasciando il parco con gli autobus  e noi abbiamo 4 ore per ammirarlo prima della chiusura. Nel passare a Lisse decidiamo di visitare la cattedrale e poi ci dirigiamo verso Amsterdam per il pernotto, quì abbiamo scelto una piazzola attrezzata, sicura e recintata con la navetta gratuita per la stazione centrale della città, costo 24,00 euro.

Delft,Olanda
Delft,Olanda
Gouda, Olanda
Gouda, Olanda
Olanda
Olanda

3° giorno Amsterdam, dal parcheggio in 10  minuti ci troviamo al molo per prendere il traghetto che ci condurrà al centro della città. Abbiamo scelto di pernottare in questa piazzola proprio perché i parcheggi nella città non sono molti e sono costosi, invece in questa maniera ci siamo risparmiati il costo del parcheggio. In una giornata  siamo riusciti a vedere abbastanza bene la città, che poi vi descriverò successivamente.  Intorno alle 18.00 lasciamo Amsterdam per dirigerci nella prossima destinazione, Marken. Un’isola  collegata alla terra ferma da una lingua di sabbia artificiale dove il tempo sembra essersi fermato, dove possiamo ammirare la fabbrica di zoccoli di legno e la cittadina che si affaccia sul mare in un grazioso porticciolo, le casette di legno verde iniziano ad illuminarsi grazie alle decorazioni che ancora stanno finendo di applicare per la grande festa di domani 27 Aprile. Ceniamo nel camper con la vista sulle campagne brulicanti di animali, e pernottiamo nel parcheggio del piccolo villaggio.

Amsterdam, Olanda
Amsterdam, Olanda

4° giorno Marken, questa mattina possiamo ammirare la sfilata dei bambini e della banda musicale con i vestiti tipici olandesi, peccato che nessuno indossasse gli zoccoli famosi che le guide turistiche tanto decantavano, comunque è stata una bella emozione sfilare lungo le vie del paese. Da qui andiamo a vedere come la città di Volendam si appresta a festeggiare questa giornata, anche quì ammiriamo la sfilata della banda musicale ma con vestiti e ritmi diversi, nella piazza principale ogni persona vende quello che non utilizza più, infatti questo è il giorno di libero mercato, il giorno in cui tutti svuotano le proprie cantine per vendere quello che non utilizza più. Visitiamo la città , le antiche case di legno sul molo e la madonnina protettrice e gustiamo dei panini con il pesce . Ci dirigiamo ora nel nostro ultimo sito che visiteremo prima della partenza per l’Italia, Zaanse Chans a 20 minuti da  Volendam. Anche questo sito con i mulini è bellissimo, qui abbiamo la possibilità di visitare l’interno dei mulini che hanno funzioni diverse, c’è la lavanderia, la falegnameria ecc. Il costo d’ingresso ai mulini è di 4,00 euro e 10.00 euro il parcheggio. Visita alla città con le case in legno e poi inizia il nostro viaggio di ritorno in Italia, 16/17 ore.

Marken, Olanda
Marken, Olanda
Volendam, Olanda
Volendam. Olanda

Olanda, viaggio di primavera in camper. Avremo voluto fermarci di più in Olanda per viverla meglio. Questo paese che ci ha affascinato per la tranquillità che ci ha trasmesso, ci è sembrato un luogo dove il tempo scorre in maniera più lenta, dove il tempo sembra essersi fermato per lasciare il posto alla vita quotidiano fatta di passeggiate in bici con i propri bambini, la vita nei campi e la lettura di un buon libro di fronte ad una cioccolata calda. Speriamo di avere la possibilità in futuro di ritornare in Olanda.

Prossimamente tutti i post dei luoghi visitati.

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