Champlas Seguin, ciaspolata da San Sicario

Il video 

 

Quando penso alla montagna mi immagino passeggiare per i sentieri innevati in mezzo al bosco, con gli alberi che filtrano i raggi del sole e di tanto in tanto ne fanno passare uno spiraglio che illumina la neve rendendola brillante come i diamanti. Percorrere un fiume semi innevato con il solo rumore dell’acqua, ammirare un laghetto ghiacciato o incontrare qualche animaletto che saltella per il bosco.

A volte questa rimane solo una visione ma alcune volte si riesce a farla divenire realtà. In qualche maniera è successo così nel mio percorso con le Ciaspole per arrivare a Champlas Seguin da San Sicario alto . Partiamo?

San Sicario

Affittata l’attrezzatura ci dirigiamo, con la nostra guida, in direzione del sentiero che ci porterà a Champlas Seguin un grazioso borgo antico situato quasi a confine tra Italia a Francia . Per arrivare al sentiero dobbiamo risalire fino alla funivia la sellette, attraversare la piccola pista di raccordo tra la seggiovia e l’ovovia  che conduce a  Cesena Torinese,  percorriamo un altro pezzettino di pista da sci in discesa fino ad arrivare all’inizio del nostro percorso che è abbastanza largo ed immerso nel fitto degli alberi.

Per me che per la prima volta indosso le Ciaspole non è molto semplice camminarci ma dopo aver capito che per non inciampare bisogna alzare bene i piedi quando si fanno i passi, diventa una vera passeggiata. È bellissimo camminare e respirare l’aria frizzante della montagna, a la giornata che abbiamo scelto per questa escursione è bellissima, assolata e non molto fredda, l’ideale per godere in pieno la bellezza della Ciaspolata.

Lungo il percorso incontriamo anche un laghetto ghiacciato, anche se non possiamo raggiungerlo da qui. Attraversiamo una pista da sci e mi rendo conto subito che è la stessa pista rossa che abbiamo fatto il giorno precedente, la stessa pista che poco sopra il punto dove mi trovo in questo momento passa tra il Forte militare di Champlas ed i resti della Caserma, poi vi parlerò anche di questo.

Champlas Seguin il laghetto ghiacciato

Dopo 5 minuti di camminata gli alberi iniziamo a far passare il sole ed infine lasciano spazio alla veduta della valle al di sotto di Champlas Seguin ed alle prime case del piccolo borgo, da qui il paesaggio che si apre ai nostri occhi è stupendo. Continuiamo la nostra passeggiata fino ad arrivare alla chiesetta ed al fontanile di acqua potabile che si trova proprio di fronte alla chiesa.

Il borgo è molto piccolo ma ben tenuto, possiamo ammirare delle case di pietra e legno risalenti al 1800. Purtroppo non potremo entrare nel piccolo ristorante essendo aperto solamente il fine settimana.

Champlas Seguin
Champlas Seguin, la chiesa
Champlas Seguin in provincia di Cesana Torinese
Camplas Seguin le case dell’800, Cesana Torinese
Champlas Seguin

Champlas Seguin è un piccolo borgo ai confini con la Francia dove vivono solamente 42 anime, in passato fu un importante punto strategico per la difesa della nazione dagli attacchi dei francesi infatti poco sopra al borgo fu costruito un forte militare con trincee e cannoni proprio a scopo difensivo, al di fuori del forte possiamo tuttora ammirare i resti di una caserma .

Per ammirare la costruzione in inverno dobbiamo percorrere la pista da sci rossa 71 alta che costeggia proprio lo stabile .

Champlas Seguin la Caserma, Cesana Torinese

TRA STORIA E CURIOSITA’

Champlas Seguin è un piccolo borgo di 42 anime situato in provincia di Cesana Torinese, l’unico accesso con l’automobile è dalla strada che da Cesana conduce a Sestriere.  Molte delle sue case risalgono al 1800 e mantengono inalterato tutto il loro fascino. Nel piccolo borgo possiamo ammirare una deliziosa chiesetta ed il fine settimana si può anche gustare qualche cosa di caldo nella piccola baita. Da San Sicario per arrivare a Champlas Seguin si può percorrere un delizioso sentiero nel bosco di circa 2,5 Km.

Di fronte a Champlas Seguine possiamo ammirare l’imponenza del monte Chaberton che in passato fu usato come avamposto militare, infatti tuttora si possono ammirare delle piccole torrette rotonde tutte delle stesse dimensioni che sono i resti delle Batterie Militari, la famosa Batteria dello Chaberton utilizzata nella guerra tra Italia e Francia del 1940.

Poco sopra al paese, a circa 1840 mt s.l.m., si possono ammirare i resti del Forte di Champlas Seguin, costruito nell’800  per difendere lo stato Italiano da un possible attacco Francese, logicamente il forte si può visitare solamente in estate, visto che in questo periodo è ricoperto dalla neve però percorrendo la pista 71 alta si incontrano i resti della caserma, praticamente ci vai a finire dentro con gli sci, è una bellissima pista rossa.

E’ una bellissima esperienza sia se vi trovate a fare una passeggiata con le ciaspole che se percorrete la pista da sci, il paesaggio circostante è intenso di vegetazione. Le piste di questa zona fanno parte del grande comprensorio della via Lattea che comprende 400 Km di piste, collegate benissimo e situate sia sul territorio Italiano che Francese, ma questa è un’altra storia.

Prossimamente proseguiamo con le escursioni in montagna tra Sestriere e Briancon. Buon Viaggio

http://www.vallesusa-tesori.it/it/servizi/cesana-torinese/ufficio-del-turismo-cesana-torinese

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