IL MOLINO DE IULIS CON LA MACINA A PIETRA, A SANT’ORESTE

Circa tre settimane fa mio marito ha acquistato un sacco per i funghi, quando me lo ha detto non capivo di cosa stesse parlando, poi quando sono andata a ritirarlo al molino De Julis ho potuto costatare di cosa si trattasse. Praticamente un sacco di plastica con dei fori ed al suo interno un terriccio, ba, un po scettica l’ho portato a casa e, come mi ha consigliato Giulio, il proprietario del molino, lo abbiamo innaffiato con uno spruzzino una volta alla settimana e qualche giorno fa, mio marito porta a casa il  primo raccolto. Incredibile una montagna di funghi!!! Cosa si può fare se non una bella polenta!!! Decido quindi di andare a prendere la polenta al molino.

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Avete mai assaggiato la polenta del molino De Julis a Sant’oreste?  E’ buonissima perché secondo me ha la giusta consistenza, non rimane fine come quella precotta, è più granulosa ed è molto saporita, vi dico solo che mio figlio all’inizio la mangiava solo con olio e parmigiano. Assomiglia alle polente che mangi al nord Italia, e fare una polentata in famiglia è un po come riassaporare una vacanza sulla neve, quando ritorni da una bella sciata e ti aspetta un bel piatto fumante di polenta, magari accompagnato da una cacciagione.

Quando compro questo tipo di polenta sono un po schiva nel cucinarla perché mi ricordo da bambina quando cucinavamo la polenta, stavamo 40 minuti a mescolarla ed era sempre una guerra in casa per chi doveva assumere questo compito. Ti andava di mangiarla ma non di cucinarla. Invece Serena, la moglie di Giulio mi ha consigliato come cucinarla:

In una bella pentola capiente mettete 4 litri di acqua e ponetela sul fuoco, quando è calda, ma ancora non bolle, versate 1 Kg di polenta, girando bene. Diminuite la dose in base alle persone che devono mangiarla.

Abbassate al minimo la fiamma (sul fuoco piccolo) e mettete il coperchio alla pentola. Di tanto in tanto andate a mescolare e rimettete il coperchio.

Dopo 40 minuti sarà pronta. Pensate che io mentre facevo la polenta sono riuscita ad impastare il Dolce soffice alla Zucca, vedi ricetta DOLCE SOFFICE CON LA ZUCCA e la crostata di Marmellata di Zucca CROSTATA CON MARMELLATA DI ZUCCA E RICOTTA, ed ho fatto anche la marmellata. Quindi devo dire che è stato  veramente poco impegnativo fare la polenta, ed era buonissima, soprattutto perché era stata appena macinata.

Il Molino De Julis fondato nel 1948 dai nonni di Giulio, ha cambiato nell’arco degli anni diverse sedi, ma è sempre rimasto funzionante. Lo troverete sulla strada provinciale per Sant’Oreste a nord di Roma.

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silos

Questi sono i Silos che contengono i chicchi di mais. Con un’impianto automatico il mais passa dai Silos alla Macina a Pietra, quì viene fatta la  macina, poi il mais passa nel Buratto per essere separato, da un lato esce la farina di mais per la polenta che andremo a cucinare e dall’altro invece lo scarto che viene usato come mangime per gli animali.

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Macina a pietra

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divisione dei due prodotti
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prodotto per gli animali
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Farina di mais per la polenta e non solo

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Il prodotto finale viene imbustato in sacchi grandi e successivamente impacchettato.

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Impacchettatrice

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questo è il vecchio Molino a Cilindro usato per la farina bianca

Al Molino De Julis potrete acquistare, oltre alla farina di mais anche la farina bianca, la farina ai cereali, la farina integrale e altre farine.

Per informazioni potete contattare il numero 339 1714282

Alla prossima da Mony!!

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